L’acqua che uccide

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Ogni giorno quasi 4000 bambini muoiono per infezioni intestinali trasmesse attraverso acqua non potabile. Quasi un miliardo le persone che non hanno accesso all’acqua. Intanto ovunque, nei Paesi in via di sviluppo quanto in quelli sviluppati, cresce il numero dei contaminanti che rendono questa risorsa inutilizzabile o pericolosa. Gli strumenti e le conoscenze per la potabilizzazione dell’acqua ci sono, ma sono spesso troppo dispendiosi, sia economicamente sia energicamente.

In una review firmata da ricercatori di diversi istituti e università, tra cui il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e il Center for Advanced Materials for the Purification of Water with Systems-WaterCampws dell’Università dell’Illinois, in occasione della giornata mondiale dell’acqua, Nature fa il punto sullo stato dell’arte dei sistemi di potabilizzazione.

Al centro dell’attenzione sono le strategie per ridurre i costi dei composti chimici da utilizzare e delle infrastrutture necessarie.  Intanto per giungo è prevista la prima conferenza istituzionale della Traditional Knowledge World Bank, una banca del sapere tradizionale contro la desertificazione.

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